27 L’avaro castigato Un pover’uomo, tornando una sera dal lavoro, trova un borsellino in mezzo alla strada e vede che contiene diecimila lire.
“La mia famiglia è numerosa, la miseria regna nella mia casa e Dio mi perdonerà se trattengo questo denaro.”
Ma poi riflette e dice: “Se il possessore della borsa non è ricco io commetterò una cattiva azione perché per aiutare i miei figli danneggerei i figli d’un altro. Andrò in chiesa e pregherò il curato di pubblicare un annuncio.”
Si presenta infatti il possessore del borsellino che è un avaraccio conosciuto da tutti il quale pensa subito al modo i privare della giusta ricompensa l’uomo onesto che gli restituisce quello che ha perduto.
Egli prende il borsellino, l’apre, conta il denaro, e dice: “Qui mancano cinquecento lire; tu le hai trattenute e io non ti devo niente.”
Ne nasce una discussione e interviene la giustizia.
Il giudice domanda all’avaro: “Quante lire c’erano nel tuo borsellino?”
“Diecimilacinquecento.”
“Siccome questo conteneva solo diecimila lire non è il tuo e lo lasceremo a chi l’ha trovato.”
27 被惩罚的吝啬鬼 一天夜晚,一个穷人工作完回家时,在路上捡到了一个小钱包,钱包里装着一万里拉。
“我家里人口又多,又非常贫穷,如果我拿走这些钱,上帝是会宽恕我的。”
可是他转念一想,说:“如果这个钱包的主人并不富裕,那我就将犯下恶行了,因为我为了照顾自己的孩子会损害到另一个人的孩子的利益。我要去教堂,请牧师发布失物招领通告。”
事实上,这个钱包的主人是一个人人皆知的吝啬鬼。这个吝啬鬼很快就思考起来,不想给那个还给他钱包的诚实的人其所应得的报酬。
吝啬鬼拿着钱包,打开数了数钱,说道:“钱包里少了五百里拉。是你拿走了这五百里拉,所以我一点都不欠你什么了。”
于是两人产生了争执,而法官过来干预了。
法官问吝啬鬼:“你的钱包里有多少钱?”
“一万零五百里拉。”
“鉴于这个钱包里只有一万里拉,并不是你的钱包,我们就把它留给找到它的人吧。”
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